4 idee di regali a sorpresa che i tuoi figli dovrebbero ricevere a Natale
Molti di voi, o la grande maggioranza, hanno già comprato i regali a sorpresa di Natale per i più piccoli di casa. Le nuove tecnologie e lo sviluppo degli acquisti online hanno reso possibile organizzare e pianificare l’acquisto dei regali della loro lettera tanto desiderata a Babbo Natale e ai Re Magi.
Prima o poi te lo sarai chiesto, quali e quanti regali dovrebbero ricevere i miei figli a Natale? Quali faranno loro più piacere? Quali li aiuteranno di più nello sviluppo cognitivo e intellettuale? E di quali si stancheranno più in fretta? Oggi voglio aiutarti a rispondere a queste domande: 4 anni fa la mia amica María, che è psicologa, mi ha dato qualche dritta su questo tema e il risultato è stato un successo completo, almeno per quanto riguarda le mie figlie.
Sia le mie figlie che io scriviamo le nostre letterine dei desideri a Babbo Natale e ai Re Magi. Di solito non guardiamo la TV tradizionale né i canali YouTube, quindi non sono molto influenzate dalle pubblicità televisive dei marchi di giocattoli. Viviamo in un paese di 3.500 abitanti e, anche se andiamo abbastanza spesso in città nel fine settimana, è per andare al cinema, a teatro o a giocare nell’ alveo del fiume Turia a Valencia, vale a dire che prima di Natale non visitiamo nemmeno i grandi negozi di giocattoli.
Quello che per tradizione facciamo è consultare un catalogo fisico di giocattoli che a volte ordino nella ferramenta del paese e a volte mi porta mio marito dalla grande città. Dedichiamo un’intera settimana a guardare il catalogo e a studiare i tipi di giocattoli che vorrebbero ricevere. Li ritagliano e li organizzano per quelli che preferiscono e, alla fine, facciamo la lettera con 4 o 5 giocattoli, di cui Babbo Natale e i Re Magi ne porteranno solo 3.
Faccio sempre in modo che ci siano tre tipi di giocattoli:
- 1 giocattolo che a loro piaccia tantissimo, indipendentemente dal fatto che ci giochino molto o poco: chiedo loro quale giocattolo di tutta la lista farebbe loro più piacere e dico loro di cerchiarlo con un cerchietto, così Babbo Natale o i Re Magi non se lo dimenticano. Sorprendentemente, in molte occasioni questo giocattolo le entusiasma all’inizio, ma poi se ne stancano in fretta. Non è una regola, ma ho già verificato che succede qualche volta.
- 1 gioco che sviluppi la loro creatività: cerchiamo sempre e ci fermiamo ad analizzare i giochi di lavoretti manuali per fare braccialetti, figure di perline, Lego, disegni con brillantini, dipingere o disegnare vestiti… giochi che possono usare da sole senza bisogno di un adulto e che le aiutano a creare e sviluppare la loro infinita immaginazione. Le mie figlie adorano questo tipo di giochi e ne chiedono sempre uno.
- 1 gioco da gustare in famiglia: il regalo più bello che possiamo fare ai nostri figli, non solo a Natale ma per tutta la vita, è il nostro TEMPO. Una risorsa limitata che valorizziamo poco o di cui, almeno, siamo poco consapevoli dell’importanza e della scarsità in certe occasioni. Godersi del tempo in famiglia è indispensabile per il corretto sviluppo emotivo dei nostri figli. Così nella mia lettera chiedo sempre un gioco da fare in famiglia con le mie piccole e mio marito e, a dir la verità, ha un grande successo ahahah. Poi vogliono giocare con me tutti i Natali.
Inoltre, indipendentemente da ciò che chiedono nella lettera, Babbo Natale e i Re Magi fanno sempre cadere un regalo extra a sorpresa per assicurarmi che lo abbiano a Natale e possiamo godercelo nel loro tempo libero. Ve li mostro qui di seguito:
1. Un libro di fiabe
Chi mi conosce già sui social sa che una delle mie passioni è leggere, un’attività che da piccola non mi piaceva molto perché leggevo molto lentamente e non prestavo molta attenzione alle parole. Ora leggere è uno dei miei hobby preferiti e i libri di fiabe mi fanno impazzire. A Natale organizzo un pomeriggio con le bambine: andiamo nella nostra libreria preferita, compriamo un libro di fiabe e un romanzo da gustare durante le vacanze e ci prendiamo una cioccolata calda con i churros. Per noi è un pomeriggio magico che ormai è una tradizione e ci piace tantissimo.
Approfitto di quella uscita tra ragazze per scoprire quali sono i loro libri di fiabe preferiti e poi regalargli a Natale uno di quei libri che non hanno potuto comprare in libreria. A Natale abbiamo più tempo per leggere con calma e, sorprendentemente, quei libri di fiabe o quei libri che Babbo Natale porta a sorpresa ci accompagnano nei nostri viaggi di Natale. Quest’anno il Mostro mangia-libri Ñac Ñac verrà a casa nostra per Natale, sicuro come il panettone.
2. Un gioco di logica individuale
Due anni fa ho scoperto questo tipo di giochi e hanno sorpreso tutta la famiglia, perché eravamo tutti incollati a provare a passare di livello. Parlo di giochi di sfida o di strategia a più livelli a cui possono giocare persone dai 6 ai 99 anni. Vi faccio qualche esempio: il gioco dei Tre Porcellini, Anti-Virus (questo è quello che ho comprato loro e l’hanno adorato), Parking Puzzle,… sono del marchio Smart Games e posso assicurarvi che possono intrattenere per ore, sviluppando anche la loro capacità di risolvere i problemi.
3. Un peluche
Che io mi dedichi a progettare e vendere peluche non è un caso: amo i peluche da quando ero bambina, e ancora oggi li adoro. Vedere le mie figlie abbracciate a un peluche, che sia della mia marca o no, mi fa impazzire; suscitano tanta tenerezza… A volte penso a quanto siano fortunati quei grandi peluche a ricevere le coccole e le cure dei più piccoli di casa.
Non mi dispiace regalare loro i peluche perché non finiscono mai abbandonati nel cassetto dei giocattoli. Le mie figlie sono state le maestre, le dottoresse, le mamme e le amiche di tutti i peluche che abbiamo in casa. E ogni volta che passano dalla sezione peluche del catalogo, ne cerchiano sempre uno. Quest’anno è una graziosa gattina in una morbida borsetta che arriverà a sorpresa a Natale, perché anche se non l’ha messa nella sua lettera, l’ha cerchiata nel catalogo e questo mi basta per sapere che sarà la sua fedele compagna di viaggio in queste feste, insieme al libro “il Mostro Ñac Ñac”.
4. Un costume
Regalare un costume significa regalare un mondo pieno di immaginazione, un’avventura infinita di cui sai come inizia ma non come finisce. Adoro i travestimenti; mi sembrano un regalo molto bello per Natale perché è un periodo con tanto tempo libero in cui i piccoli possono far volare la loro immaginazione senza limiti.
Io ricevevo sempre un costume a Natale; ricordo perfettamente uno da fata blu con stelle di glitter dorati. Mi faceva impazzire! Giocavo per ore e ore senza fermarmi, immaginando di essere una fata del bosco; ricordo che aveva una bellissima bacchetta a forma di stella… ho una foto, la mostrerò sui social ahahah. A dire il vero, non fanno più costumi così belli.
Insomma, un costume è un bel regalo che di sicuro useranno per il resto dell’anno; non lo escluderei come regalo a sorpresa se i tuoi piccoli non l’hanno incluso nelle loro lettere.
Avevo tanta voglia di scrivere questo articolo, perché è perfetto per queste date in cui compriamo troppi regali e ci fermiamo poco a pensare alla loro utilità e al divertimento che offrono. Non è bello che un bambino riceva troppi regali; credo che siano meglio 3 o 4 giocattoli buoni e pensati, come si faceva una volta, piuttosto che 8 o 10 che resteranno sparsi per casa. Un abbraccio fortissimo a tutti!