Amigurumi: cosa sono e qual è la loro storia?
Tutti noi adoriamo gli amigurumi, considerandoli tra quei pupazzetti lavorati a maglia capaci di conquistare il cuore di tutti in casa. Sono così piccolini e adorabili che viene voglia di portarseli tutti a casa, esponendoli con orgoglio nella cameretta dei più piccoli o in altri spazi della casa.
Ma dietro tutta quella dolcezza e quel fascino che trasmettono si nasconde una vera storia di riscatto tutta da scoprire. Un esempio di vita per questa nuova generazione, che dimostra quanto sia possibile superare le avversità con impegno ed empatia verso il dolore altrui.
Gli amigurumi non sono presenti soltanto nei negozi esclusivi o specializzati in articoli per bambini. Possiamo ammirarli anche nelle creazioni realizzate dalle nostre nonne con la tecnica dell’uncinetto, che ci regalano pezzi intrisi dell’amore più puro e che ci accompagneranno per il resto della nostra vita.
Se vuoi conoscere le origini mistiche degli amigurumi e il significato di questa parola, continua a leggere, perché questo articolo vuole istruirti e informarti su ciò che si cela dietro questi magnifici personaggi.
Avanti!
Cosa sono gli amigurumi?

È una tendenza di origine giapponese che consiste nella realizzazione di pupazzi con la tecnica del lavoro a uncinetto, meglio conosciuta come uncinetto. Gli amigurumi sono pupazzi di lana e filo di cotone realizzati secondo questo metodo di produzione artigianale, che si distinguono per il loro piacevole effetto visivo e per il loro tatto morbido che rende impossibile non volerli abbracciare.
Possono rappresentare diversi animali, così come oggetti della vita quotidiana, in dimensioni ridotte o medie a seconda di chi li realizza. Un altro aspetto positivo degli amigurumi è il loro carattere sostenibile, poiché in tutta la catena di produzione non vengono utilizzati prodotti artificiali né altri agenti inquinanti.
Inoltre sono senza tempo: si conservano tra le generazioni future senza doverli buttare perché “hanno subito i segni del tempo”, che lascerebbero loro un aspetto sgradevole.
Qual è il significato della parola “Amigurumis”?
“Amigurumis” è una parola composta della lingua giapponese, che si divide in “Ami”, che significa lavorare a maglia o lavoro a maglia, e “Gurumi”, che tradotto è pupazzo di peluche.
Se lo adattiamo alla semantica della lingua italiana, potremmo affermare che sarebbe “Pupazzo Lavorato a Maglia”. Tuttavia, si tratterebbe di un’approssimazione grammaticale, a causa delle ampie variazioni esistenti nella lingua giapponese in termini di pronuncia e scrittura con il sistema dei Kanji.
La storia degli amigurumi.

Parlare delle origini e della storia degli amigurumi significa tornare al Giappone del 1950, quando la Seconda guerra mondiale era appena terminata e questo paese asiatico era rimasto devastato in generale. Non c’era solo un clima di sfiducia per la situazione del tempo, ma anche a causa delle ingenti perdite civili che, secondo i registri ufficiali, oscillano tra 350.000-500.000.
Mentre ricerche non ufficiali parlano di oltre 1.500.000 morti a causa di questo conflitto bellico. I giapponesi cercavano un motivo per rallegrare i loro giorni grigi, dando vita alla cultura Kawaii. Questo movimento artistico si basa sulla creazione di oggetti e immagini teneri in tutti gli ambiti esistenti della società giapponese.
Questo ha portato con sé personaggi di grande fama internazionale come Hello Kitty, dando un senso alla vita di milioni di persone che avevano perso i propri cari o erano state costrette ad abbandonare le proprie case a causa degli attacchi nucleari su Nagasaki e Hiroshima.
Un amigurumi fatto in casa rifletteva un nuovo stile di vita, offrendo a tutte le donne di una famiglia un passatempo per rendere più piacevoli le loro ore in casa. Quella che sarebbe stata un’abitudine temporanea finì per trasformarsi in una tradizione dalle profonde radici socio-culturali ancora presente ai giorni nostri. La cultura del lavoro a maglia è addirittura molto più antica: risale all’epoca dei Samurai, che dovevano lavorare a maglia i propri abiti prima di andare a combattere.
Gli amigurumi originali non avevano la bocca, così da non essere legati ad alcuna emozione e poter entrare in sintonia e identificarsi con i sentimenti del proprio proprietario. Per questo molti degli amigurumi che abbiamo progettato all’inizio da Crochetts non avevano la bocca.
Motivi per acquistare amigurumi da Crochetts.

Oltre a essere un giocattolo, l’obiettivo di questi peluche di cotone è proteggere e nutrire lo spirito e l’immaginazione del bambino che tutti portiamo dentro, risvegliando la tenerezza dell’amore. Ogni amigurumi possiede un’“anima” che lo rende il compagno e confidente per la vita del suo proprietario, offrendogli protezione e conforto nei momenti di paura, stress o tristezza.
I nostri amigurumi sono oggetti di attaccamento legati a concetti semplici come complicità, amicizia e compagnia.
Quindi un amigurumi aiuterà a:
- Alimentare l’immaginazione dei tuoi bambini, trasmettendo loro quella sensazione di tenerezza, compagnia e sicurezza che li trasformerà in adulti sani e intelligenti.
- Incoraggiare un sano divertimento tra i più piccoli, insegnando loro l’importanza di essere empatici e grati verso l’universo per godere di un ambiente che li protegge.
- Gli regalerai un’icona della cultura giapponese, il cui simbolismo va ben oltre il semplice oggetto decorativo. È una prova concreta che è possibile avanzare verso il successo con un cambiamento di mentalità e allontanandosi da quei pensieri negativi.
Ti rendi conto? Non giudicare mai né sminuire nessuno per il suo aspetto. E lo diciamo perché gli amigurumi quasi sempre vengono considerati dei “semplici giocattoli” invece di avere una concezione più olistica di tutto ciò che rappresentano.
Fatti coraggio e acquista amigurumi e insegna ai tuoi bambini che nulla nella vita è così terribile da non poter essere superato. Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui tuoi social.